Il testo che condivido di seguito è tratto dalle carte di Antonio Giuriolo (1912-1944), intellettuale antifascista vicentino, esponente del Partito d'Azione, comandante partigiano, caduto a Lizzano in Belvedere il 12 dicembre 1944, medaglia d'oro al valor militare.
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| Giuriolo a Tremosine sul Garda nel 1938. |
Testo riportato in R. Camurri, Pensare la
libertà. I quaderni di Antonio Giuriolo, Marsilio, Venezia 2016. pp. 483-484.



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